Previdenza 3° pilastro: deduzioni fiscali

Per saperne di più legga le nostre utili informazioni in campo previdenziale


Deduzioni fiscali


La caratteristica fondamentale del pilastro 3a risiede nei vantaggi fiscali. In virtù della legge, i contributi versati al pilastro 3a possono essere dedotti dal reddito. Per contro, le prestazioni sottostanno interamente alla tassazione, come per il 2° pilastro. Non si può disporre liberamente e in qualsiasi momento dell'avere del pilastro 3a.

In materia d'imposte dirette della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni, i salariati e gli indipendenti potranno dedurre dal reddito i contributi versati per il pilastro 3a nella misura seguente:

-
fino a 6768.- franchi all'anno se sono affiliati a un istituto di previdenza professionale (2° pilastro)
-
fino a 20% dei redditi ma al massimo 33840.- franchi all'anno in caso contrario

I contributi possono essere versati fino a 5 anni dopo l'età ordinaria della rendita AVS.

Nel caso in cui delle famiglie dispongano di due stipendi, ogni coniuge può dedurre dal reddito imponibile i propri contributi di previdenza.
0
 

Newsletter finanza

Per lei, gratuitamente, informazioni utili, consigli per risparmiare e molto altro ancora nel campo delle telecomunicazioni.


Il principio dei 3 pilastri

Fonte parziale : Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)
Pubblicità

News Finanza

Le offerte di carte di credito sul mercato sono in continuo aumento. Difficile fare la scelta giusta se non si prende il... Legga il seguito qui...
26.09.2017 08:25:41    -News