I diversi tipi di ipoteche

Tasso fisso, variabile, ipoteca LIBOR, che cosa scegliere?


1. I diversi tipi di ipoteche

Da una decina d'anni, le banche hanno lanciato sul mercato tutta una serie di ipoteche di nuovo tipo; attualmente queste forme inedite di ipoteche sono in forte espansione.

Le ipoteche a tasso fisso rappresentano attualmente la quasi totalità delle nuove ipoteche. Con "ipoteca a tasso fisso" si intende un prestito ipotecario con un tasso fisso non modificabile per una durata concordata tra la banca e il richiedente (di solito da due a dieci anni). Il cliente si premunisce contro le variazioni dei tassi d'interesse e non vi è rischio di fluttuazione nel periodo concordato.

Anche le ipoteche LIBOR sono in espansione. Si tratta di ipoteche bancarie basate sul mercato monetario europeo, con i costi di rifinanziamento a carico del cliente. Questo sistema permette alle banche di raccogliere capitali approfittando della situazione e delle scadenze del mercato. Per questo tipo di ipoteche, attualmente più convenienti, le banche propongono soluzioni che livellino eventuali impennate di tassi o mettano un tetto ai tassi ipotecari.

Le ipoteche a tasso variabile sono in calo sul mercato, tanto che non rientrano più nell'offerta di un certo numero di banche. Il vantaggio di tali ipoteche è che si possono cancellare in qualsiasi momento a condizione di rispettare il preavviso in vigore (generalmente 3 o 6 mesi). Come indica il nome, i tassi possono variare in modo favorevole o sfavorevole. Il tasso variabile, a breve termine, è lievemente più elevato del tasso fisso.

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3/7/2012 7:37:51 AM  -  Comunicato stampa
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